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Glossario

Il glossario Monety contiene più di 250 voci relative ai mutui, ai prestiti e finanziamenti immobiliari.
Insieme alla Guida ai mutui il nostro Glossario rappresenta un utile strumento per conoscere e meglio comprendere molti
termini specifici del settore, che spesso risultano poco conosciuti e di difficile interpretazione.
Invitiamo chi volesse chiarire o approfondire alcuni termini del Glossario a inviare il proprio quesito all’Esperto Monety,
riceverà una risposta via e-mail. I quesiti più interessanti saranno inoltre pubblicati on line.

MANUTENZIONE STRAORDINARIA

La manutenzione straordinaria è un termine che sovente interviene in ambito immobiliare e che è contrapposto per contenuto e disciplina alla manutenzione ordinaria. La manutenzione straordinaria, intesa la manutenzione come quel’attività di recupero del patrimonio edilizio esistente, è intesa come quelle opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. Non solo, ma rientrano nel novero della manutenzione straordinaria anche quegli interventi edilizi di restauro e di risanamento conservativo (quelli, cioè, rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio), interventi di ristrutturazione edilizia (quelli cioè rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l'eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica.) nonché gli interventi di nuova costruzione (da considerarsi tali la costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati, ovvero l'ampliamento di quelli esistenti all'esterno della sagoma esistente nonché gli interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal comune, la realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo in edificato, l'installazione di torri e tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione, l'installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulotte, camper, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, e che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee, gli interventi pertinenziali che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20% del volume dell'edificio principale, la realizzazione di depositi di merci o di materiali, la realizzazione di impianti per attività produttive all'aperto ove comportino l'esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo in edificato) e, per finire, gli interventi di ristrutturazione urbanistica (quelli, cioè rivolti a sostituire l'esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale).