Questo sito non utilizza cookie propri di profilazione ma utilizza cookie di terze parti (altri siti). Se vuoi saperne di più clicca qui.
Se prosegui cliccando sul bottone continua acconsenti all’uso dei cookie.

Continua
Glossario

Il glossario Monety contiene più di 250 voci relative ai mutui, ai prestiti e finanziamenti immobiliari.
Insieme alla Guida ai mutui il nostro Glossario rappresenta un utile strumento per conoscere e meglio comprendere molti
termini specifici del settore, che spesso risultano poco conosciuti e di difficile interpretazione.
Invitiamo chi volesse chiarire o approfondire alcuni termini del Glossario a inviare il proprio quesito all’Esperto Monety,
riceverà una risposta via e-mail. I quesiti più interessanti saranno inoltre pubblicati on line.

COMMISSIONE DI MASSIMO SCOPERTO

La commissione di massimo scoperto, nella sua accezione generica rappresenta una commissione espressa in percentuale che la banca applica sul massimo saldo negativo registrato durante il trimestre (cosiddetto sconfinamento o “rosso”). Pertanto, sull’importo dello scoperto la banca chiede al cliente una commissione che rappresenta una sorta di compenso per avergli messo a disposizione una somma di denaro e accresce finché questi non abbia versato la somma necessaria a riportare il conto a credito. La commissione di massimo scoperto ha creato problemi di natura applicativa ed interpretativa in quanto è accaduto che nel tempo questa, forse per mancanza di una precisa disciplina normativa e per la non immediata percezione degli utenti, è divenuta più onerosa incidendo su questi ultimi anche, per esempio, in relazione ad un utilizzo per un solo giorno. Quanto premesso, si rileva che il decreto legge “anticrisi” del 29 novembre 2008 n. 185, convertito successivamente con la legge del 28 gennaio 2009 n. 2, ha notevolmente modificato la commissione di massimo scoperto prevedendo, fra le novità introdotte, la nullità delle medesime se il saldo del conto corrente è a debito per un periodo inferiore a trenta giorni consecutivi, se il cliente non ha un’apertura di credito e se viene prevista una remunerazione per la banca per la messa a disposizione di una linea di credito indipendentemente dal suo utilizzo. Non solo, ma dette condizioni debbono essere approvate per iscritto dal cliente.