Questo sito non utilizza cookie propri di profilazione ma utilizza cookie di terze parti (altri siti). Se vuoi saperne di più clicca qui.
Se prosegui cliccando sul bottone continua acconsenti all’uso dei cookie.

Continua
Guida ai mutui online

Una guida adatta anche ai meno esperti per orientarsi nel mondo dei mutui e della casa

Il tasso d’ingresso di un mutuo

Perché fare molta attenzione al tasso d’ingresso

Una delle maggiori raccomandazioni che ti possiamo fare è quella di prestare molta attenzione al tasso d’ingresso del mutuo e a come viene proposta la rata da parte di una banca e ciò a prescindere che si parli di mutui a tasso fisso o di mutui a tasso variabile.

Può accadere che una banca  indichi nelle campagne pubblicitarie il tasso di interesse iniziale del mutuo, il cosiddetto tasso d’ingresso, un tasso di mutuo particolarmente favorevole che però è transitorio ed è destinato a variare in aumento nell’arco di un periodo più o meno breve.

In alcuni casi il consumatore potrebbe credere che il tasso d’interesse reclamizzato sia il reale tasso di ammortamento del mutuo, il cosiddetto tasso a regime, mentre in realtà si tratta del tasso d’ingresso. Ciò avviene in particolare per i mutui a tasso variabile, che in fase di stipula predeterminano una rata d’ingresso o di preammortamento, per poi passare alla rata definitiva in un secondo momento.

Il rischio di un errore di valutazione si presenta anche per chi desidera il tasso fisso, dato che vi sono alcune tipologie di mutui definiti "Mutui con opzione" che potrebbero essere intesi da una persona inesperta come mutui a tasso fisso.
In realtà tali non sono, poiché stabiliscono una rata iniziale d’ingresso a tasso fisso per un periodo predeterminato (in genere da 1 a 3 anni) e in seguito proseguono  per un egual periodo con un tasso sì fisso, ma rideterminato alle condizioni di mercato del momento, pur con l’opzione alternativa di passare al tasso variabile.

Attenzione quindi a non sbagliare, in caso di dubbi seguite la Guida Mutuicom e rivolgetevi ai nostri esperti per un parere.

Un valido sistema per non incorrere in errori è quello di richiedere la scheda informativa sintetica che deve essere fornita dalla banca e di verificare in essa qual è il TAN e il TAEG del mutuo.