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Guida ai mutui online

Una guida adatta anche ai meno esperti per orientarsi nel mondo dei mutui e della casa

Il costo "ufficiale" del denaro

Il costo del denaro o interesse di un prestito

L’art. 1815 c.c. recita: - salvo diversa volontà delle parti, il mutuatario deve corrispondere gli interessi al mutuante (omissis) -.

Gli interessi rappresentano il costo del denaro che il mutuatario dovrà pagare per il prestito ricevuto, l’importo, i parametri di riferimento e il metodo di calcolo di questi interessi sono regolamentati nel contratto di mutuo.

Uno dei parametri utilizzati per il calcolo dell’interesse è il costo ufficiale del denaro, tale costo viene fornito da indici riconosciuti da convenzioni nell’ambito interbancario che sono resi giornalmente disponibili al pubblico sulla stampa specializzata.

Nel mercato finanziario europeo, dal 01 gennaio 1999, 16 degli Stati componenti l’Unione Europea hanno adottato l’Euro come moneta ufficiale e hanno stabilito i parametri di tale moneta.

Tra questi l’Euribor e l’Eurirs sono i parametri utilizzati per definire il costo del denaro in ‘zona Euro’, sono i tassi ufficiali di riferimento per le operazioni interbancarie e cioè negli scambi di denaro tra banche primarie.

Dal 1999 in Italia i tassi Euribor e Eurirs vengono comunemente utilizzati come parametri per definire il costo del denaro applicato ai mutui, dal 2008 a questi si è aggiunto il Tasso BCE, tasso ufficiale dettato dalla politica monetaria della Banca Centrale Europea (BCE).

Nella guida Mutuicom sono descritti nel dettaglio questi tre indici e la loro influenza sulla rata di un mutuo.