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Guida ai mutui online

Una guida adatta anche ai meno esperti per orientarsi nel mondo dei mutui e della casa

La sospensione della rata del mutuo

In taluni casi la rata del mutuo può essere sospesa

Il rimborso del mutuo è un importante impegno e il pagamento periodico della rata può essere più o meno gravoso anche in relazione ad eventi che possono influire nella nostra capacità di rimborso: la posizione lavorativa, per esempio, potrebbe cambiare, nel tempo.

Si badi, peraltro, che il Testo Unico Bancario prevede che il ritardato pagamento, cioè quello effettuato tra il trentesimo ed il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata, quando lo stesso si sia verificato almeno sette volte anche non consecutive, conferisce alla banca il diritto di invocare la risoluzione del contratto con tutte le conseguenze che ne derivano.

Può accadere per svariati motivi di trovarsi in uno stato di malessere economico, soprattutto in una fase di recessione economica, durante il quale potrebbe risultare utile richiedere la sospensione della durata del mutuo.
Le istituzioni da tempo stanno ricercando degli strumenti efficaci e, soprattutto, idonei a risollevare perlomeno i soggetti che vivono questa situazione in uno stato di reale disagio.

Il primo importante passo è stato compiuto dall’accordo tra il ministro dell’economia, l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e le altre associazioni dell’osservatorio banche-imprese, il quale ha previsto per le imprese i seguenti interventi (operativi dal 30 giugno 2010):

  • sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo;
  • sospensione per 12 mesi ovvero per 6 mesi del pagamento della quota capitale implicita nei canoni di operazioni di leasing rispettivamente “immobiliare” ovvero “mobiliare”;
  • allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa, con riferimento alle operazioni di anticipazione su crediti certi e esigibili;
  • contributo al rafforzamento patrimoniale delle imprese di piccole e medie dimensioni, prevedendo un apposito finanziamento o altre forme di intervento per chi realizza processi di rafforzamento patrimoniale;
  • le rate devono essere in scadenza o già scadute (non pagate o pagate solo parzialmente) da non più di 180 giorni alla data di presentazione della domanda;
  • Possono effettuare la domanda di sospensione le imprese che alla data del 30 settembre 2008 avevano esclusivamente posizioni classificate dalla banca “in bonis” e che al momento della presentazione della domanda per l’attivazione della sospensione o dell’allungamento dell’anticipazione sui crediti non hanno posizioni classificate come “ristrutturate” o “in sofferenza” ovvero procedure esecutive in corso. La sospensione della quota capitale delle rate determina la traslazione del piano di ammortamento per periodo analogo. Gli interessi sul capitale sospeso sono corrisposti alle scadenze originarie.
  • Sulla falsa riga del provvedimento adottato per le imprese, il Comitato Esecutivo dell’ABI ha elaborato il c.d. “Piano famiglie” (operativo del gennaio 2010), così prevedendo la possibilità in capo alle famiglie disagiate di sospendere il rimborso delle operazioni di mutuo per un tempo di dodici mesi ed in determinate occasioni quali:
  • perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro dipendente a tempo determinato, parasubordinato o assimilato;
  • cessazione dell’attività di lavoro autonomo;
  • morte di uno dei componenti il nucleo famigliare percettore del reddito di sostegno della famiglia;
  • interventi di sostegno al reddito per la sospensione del lavoro (Cig e Cigs).

E’ evidente pertanto come con la possibile sospensione della rata del mutuo l’ABI abbia ricercato una soluzione oggettiva atta a sostenere le famiglie in stato di effettivo disagio economico così rendendo più sostenibile, anche in stato di crisi economica generale, la rimborsabilità del debito in capo al mutuatario.

In merito alla sorte delle rate che non verranno pagate non sono ancora state date delle istruzioni precise e, quindi, è necessario attendere di sapere come saranno programmati i rientri dei crediti derivanti dalla sospensione della rata di mutuo.