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Guida ai mutui online

Una guida adatta anche ai meno esperti per orientarsi nel mondo dei mutui e della casa

La fideiussione

L’istruttoria di un mutuo prevede la valutazione da parte dell’istituto mutuante delle capacità di rimborso del mutuo richiesto.

Può accadere che a fronte della richiesta di un mutuo la banca si renda disponibile all’erogazione purché siano fornite delle garanzie aggiuntive.

Accade quindi che la banca, a fronte di una richiesta di mutuo, ritenga opportuno, pur in presenza dei requisiti di solvibilità del richiedente, di richiedere una garanzia ulteriore rispetto a quelle ordinarie (ipoteca, pegno) quale, appunto, la fideiussione.

La fideiussione è un contratto mediante il quale il fideiussore (c.d. garante) si obbliga personalmente con il creditore a garantire l’adempimento della prestazione di un terzo.

E’ bene considerare che il garante non è una figura accessoria che si inserisce nel rapporto contrattuale con la banca quale soggetto marginale!
Il fideiussore, infatti, fornisce una garanzia personale e, pertanto, nell’ipotesi di inadempimento del debitore mutuante la banca può soddisfarsi sopra tutto il suo patrimonio.

La fideiussione ha natura accessoria con la conseguenza che questa non può eccedere ciò che è dovuto dal debitore mutuatario e, inoltre, che non è valida se non è valida l’obbligazione principale (debitore mutuatario-banca mutuante).

Naturalmente la banca mutuante accetterà quale garanzia per il mutuo erogato non un fideiussore qualsiasi bensì un soggetto che abbia la potenzialità economica necessaria o, perlomeno, sufficiente a garantire la banca con particolare riguardo al suo reddito oppure al suo patrimonio immobiliare.