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Guida ai mutui online

Una guida adatta anche ai meno esperti per orientarsi nel mondo dei mutui e della casa

La delibera del mutuo

La fase istruttoria si conclude con la delibera del mutuo

Abbiamo visto come la banca, raccolti i documenti necessari e valutato il merito creditizio del richiedente, in primo luogo fornirà un parere di fattibilità (non vincolante) in seguito al quale, se l’esito è positivo, nominerà un perito affinché questi determini il valore commerciale del bene immobile posto a garanzia della somma richiesta in prestito.

Se dall’esito della perizia l’immobile risulterà avere un valore commerciale idoneo a garantire la banca e, naturalmente, qualora non siano richiesti ulteriori documentazioni, la banca potrà pronunciarsi definitivamente sulla concessione della somma di denaro.
La decisione conclusiva  dell’istituto di credito che presuppone l’erogazione della somma viene usualmente definita “delibera del mutuo”.

La delibera del muto rappresenta la decisione definitiva dell’istituto di credito con la quale questi si impegna alla stipulazione del contratto di mutuo.
Naturalmente la delibera rappresenta una decisione a sé stante e cioè una dichiarazione mediante la quale la banca accorda la concessione del prestito a determinate condizioni, quali una somma di denaro da restituirsi in un determinato tempo con determinate modalità di rimborso, uno specifico tasso d’interesse ecc..

Ciò significa che, nella maggior parte dei casi, la delibera del mutuo vincola la banca, per sua espressa indicazione, per un determinato periodo di tempo, generalmente tra i tre ed i sei mesi.
E’ bene, pertanto, prestare particolare attenzione alla circostanza sopra riferita in quanto nell’ipotesi in cui detto termine dovesse decorrere senza che si giunga alla stipula dell’atto formale non sarà possibile rinnovare la delibera del mutuo ma dovrà essere riproposta una nuova domanda di mutuo che dovrà ripercorrere tutto l’iter istruttorio.

Detta evenienza, oltre a causare un’evidente perdita di tempo, può sortire altre conseguenze.

Può accadere, infatti, che nel frattempo la banca abbia modificato le sue politiche di credito così variando le condizioni contrattuali accessibili al cliente, oppure potrebbero cambiare le caratteristiche proprie del richiedente (per es. la diminuzione del reddito, l’aumento del numero dei componenti il nucleo famigliare ecc.) così modificando la possibilità di ottenimento del prestito.

Da quanto premesso, pertanto, è agevole comprendere come di fatto sia opportuno stipulare il contratto di mutuo prima che la delibera della banca perda di efficacia!.